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Pelle macchiata e con problemi di pigmentazione

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PELLE MACCHIATA E CON PROBLEMI DI PIGMENTAZIONE
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Il colore della pelle è normalmente definito dal fenotipo di una persona e dalla sua esposizione al sole. Le zone frequentemente esposte al sole sono più scure rispetto a quelle coperte. Il pigmento naturale che determina il colore della pelle è la melanina, la quale viene secreta dall'organismo per proteggere la pelle dai raggi UV, che sono i respondabili dell'abbronzatura.

I problemi di pigmentazione sono legati al mal funzionamento della melanina, la quale può provocare una iperpigmentazione (macchie scure) o anche una depigmentazione della pelle (macchie più chiare). In questo ultimo caso, solitamente si tratta di una malattia, come la vitiligine o l'albinismo, che ha bisogno di un' attenzione medica.

 

Sommario
  1. Che cos'è la pigmentazione ?
  2. Come funziona la pigmentazione ?
  3. Le macchie associate all'esposizione solare e all'età
  4. Le macchie associate ai cambi ormonali e contraccettivi orali
  5. Le macchie associate a sostanze fototossiche e lesioni della pelle
Pelle macchiata e con problemi di pigmentazione.

Che cos'è la pigmentazione ?

Indipendentemente dalla sua esposizione al sole, la pelle ha un colore naturale: questa è la sua pigmentazione.

Questo colore dipende da alcune cellule della pelle: i melanociti, che hanno la particolarità di produrre i pigmenti conosciuti come "melanina" la quale assicura una protezione naturale contro i raggi ultravioletti (UV) emessi dal sole.

Esisono due tipi di melanina:

  1. Le eumelanine, meglio conosciute con il termine di "vera melanina", sono di colore nero o caffé scuro e sono presenti nelle persone con la pelle scura (proteggono contro i raggi UV).
  2. Le feomelanine, si chiamano anche "melanina rossa o rosa" e sono presenti negli individui con la pelle chiara o rossastra (queste non proteggono dai raggi UV, al contrario, la loro sintesi genera radicali liberi aggressivi per la pelle).

Una parte variabile di questi tipi di melanina è presente in ogni individuo e determina il colore naturale della pelle, cosi come l'abbronzatura che si ottiene con l'esposizione al sole.

 

Come funziona la pigmentazione ?

La pigmentazione è il risultato di un processo complesso che comprende quattro fasi:

  1. I raggi ultravioletti e i "mediatori biologici" (sostanze presenti nelle cellule della pelle) stimolano il processo di pigmentazione e di conseguenza la produzione di melanina da parte di cellule chiamate "melanociti".
  2. La melanina viene prodotta dai melanociti.
  3. La melanina prodotta dal melanocita diffonde attraverso gli strati dell'epidermide.
  4. La melanina raggiunge rapidamente la superficie della pelle per rinnovare permanentemente le cellule dell'epidermide.

 

Le macchie associate all'esposizione solare e all'età

I raggi UV passano attraverso l'epidermide e stimolano le cellule respondabili della pigmentazione della pelle (melanociti). Alcuni melanociti vengono stimolati e iniziano a secernere quantità significative di melanina in modo continuo.

Le macchie appaiono quando la produzione di melanina aumenta in modo anomalo e quando questa sovrapproduzione di melanina non è distribuita uniformemente sulla superficie della pelle. Si accumula quindi in alcune zone e forma macchie antiestetiche. Un' eccessiva esposizione al sole (esposizione troppo intensa o troppo lunga) nel tempo provoca la produzione eccessiva di melanina, che provoca la formazione di macchie o "lentigo" (piccole macchie rotonde e piatte di varie dimensioni).

Le persone che lavorano all'aperto (marinai, lavoratori nell'ambito delle costruzioni ...) tendono a sviluppare queste macchie prima di altri. Inoltre, il rischio di iperpigmentazione aumenta con l'invecchiamento delle cellule e solitamente si verifica nelle zone più esposte al sole nel corso del tempo (viso, collo, mani ...). Il sole e l'età sono i principali fattori che contribuiscono alla comparsa delle macchie cutanee.

Parlare di "lentigo solari" o "macchie senili" è indifferente. Le lentigo colpiscono il 90% dei bianchi con più di 50 anni. Tutti i tipi di pelle possono essere soggetti a svilupparle.

 

Le macchie associate ai cambi ormonali e contraccettivi orali

I cambi ormonali che si manifestano durante la gravidanza o il consumo di contraccettivi orali possono essere responsabili dell' iperpigmentazione. Nelle donne brune (con la pelle scura), i cambi ormonali possono generare l'apparizione di una maschera marrone sul viso chiamata "melasma" o "cloasma".

Si tratta di macchie situate nella parte superiore del viso, che arrivano al bordo del cuoio capelluto e diventano più pronunciate in estate. Il suo colore è variabile e diventa più scuro con l'azione dei raggi ultravioletti.

Questa pigmentazione comune compare di frequente, anche se diminuisce o scompare definitivamente dopo che gli ormoni tornano alla normalità ( dopo il parto, per esempio). Una pigmetazione residua può, tuttavia, rimanere per alcuni mesi se non anni. In alcuni casi, il melasma può comparire anche quando non si è incinta e non se si assumono contraccettivi orali.

 

Le macchie associate a sostanze fototossiche e lesioni della pelle

In caso di esposizione al sole, alcune piante (oli vegetali), profumi o medicinali possono favorire la comparsa di macchie scure come risultato di una reazione di fotosensibilizzazione (fototossicità).

Inoltre, una pelle lesionata o che presenta cicatrici (come il risultato di ustioni, colpi di sole, cicatrici che derivano da lesioni infiammatorie, soprattutto dall'acne) svilupperà più facilmente macchie pigmentate se esposta ai raggi UV.