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Prevenzione e fattori scatenanti della dermatite atopica

Consigli pratici per distanziare gli episodi di riacutizzazione

Dssa Magali Bourrel-Bouttaz
Dermatologa
Dssa Magali Bourrel-Bouttaz Francia

Un episodio acuto di eczema atopico non è mai frutto della casualità. È possibile affrontarlo, ma è anche importante riconoscere le situazioni della vita quotidiana che ne stimolano la comparsa. La Dssa Bourrel-Bouttaz utilizza un paragone semplice per spiegarlo in maniera chiara: ‘Se scoppiasse un incendio a casa vostra lo domereste spruzzando acqua. E se scoppiasse nuovamente dopo due settimane, spruzzereste ancora dell’acqua. E continuereste in questo modo fino ad arrivare a capire quali sono le cause dell’incendio!' Grazie alle sue spiegazioni riportate qui di seguito, puoi scoprire i fattori scatenanti, comprendere perché compaiono gli episodi acuti, ridurre il numero di fattori di rischio e distanziare il più possibile la frequenza delle crisi.

Cinque validi comportamenti da adottare in caso di pelle atopica

  • Igiene
  • Dieta
  • Ambiente
  • Prurito e Irritazione
  • Sport

Igiene: pelle pulita e protetta

No a una detersione troppo aggressiva, no a sfregamenti, no a immersioni prolungate in acqua e no alla sudorazione … La funzionalità della pelle atopica è insufficiente, la sua barriera difensiva è più permeabile di quella della pelle normale e consente la penetrazione degli allergeni presenti nell’ambiente. Qualsiasi fattore che possa indebolire la funzione di difesa della pelle può anche scatenare episodi acuti di eczema: detersione aggressiva, immersioni, bagni prolungati …

  1. Per pelle e capelli, utilizzare un detergente idratante privo di saponi oppure un olio detergente con un’intensa azione idratante che rispetti il pH fisiologico cutaneo di 5.5. La temperatura dell’acqua non deve superare i 34°C.
  2. Asciugare la pelle tamponandola delicatamente con un asciugamano pulito, in cotone morbido, evitando ogni tipo di frizione.
  3. Eliminare ogni traccia di sudorazione quanto più rapidamente possibile. Il suo livello di pH è irritante e peggiora l'atopia.
  4. Mattina e sera, applicare regolarmente un prodotto emolliente (crema idratante) su tutto il viso e il corpo. Utilizzare generose quantità di crema e trasformare ogni momento in un attimo di tenerezza e gioco con il bambino.

 

Le cose da fare e da non fare, ma da ricordare, suggerite dalla Dssa Bourrel-Bouttaz

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  • Fare una doccia o un bagno per cinque minuti ogni giorno nel periodo estivo e due volte la settimana in quello invernale, con un detergente privo di saponi e di profumo.
  • Applicare un emolliente adatto alla stagione, come un balsamo in inverno e una crema in estate, su tutto il corpo e non solo sulle chiazze eczematose, anche nei giorni in cui al bambino non viene fatto il bagno o la doccia.
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  • Non ripetere la doccia più volte nella stessa giornata, non utilizzare acqua troppo calda e non usare sapone.
  • Non utilizzare salviettine umidificate.
  • Non aspettare che il prurito si manifesti per idratare la pelle.

Dieta : ricette che funzionano

Anche se la dieta non è una delle cause scatenanti la dermatite atopica (comunemente chiamata eczema atopico), i pediatri raccomandano comunque di seguire alcuni principi base.

  1. Prestare molta attenzione durante lo svezzamento con l' introduzione di cibi solidi nella dieta del bambino in tenera età. Attualmente, si raccomanda di iniziare fra il quarto e il sesto mese di vita.
  2. È meglio seguire una dieta che aiuti a contrastare la comparsa di infiammazione attraverso l’utilizzo di alcuni grassi selezionati: burro crudo, panna fresca cruda, olio di oliva di prima spremitura a freddo per cucinare, olio di colza per condire.
  3. Limitare l’assunzione di zuccheri, che rendono la sudorazione più acida: cereali al mattino, biscotti e dolciumi come snack, caramelle, bibite …
     
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  • Adottare una dieta equilibrata e a base di prodotti stagionali.
  • Assumere prebiotici e probiotici se il bambino è in cura con antibiotici o soffre di gastroenterite.
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  • Non bere acqua con un elevato contenuto di minerali o bibite dolci.
  • Non mangiare troppo cibo preparato a livello industriale.

Ambiente: interno ed esterno

La pelle del bambino è molto sensibile all’ambiente circostante essendo l’interfaccia diretta fra il suo corpo e il mondo esterno. Dato che la sua funzione come barriera non è molto efficace, la pelle atopica è molto più permeabile, consente la penetrazione di tutte le particelle d’aria e reagisce con forza a ogni tipo di stress.

In casa

Combattere polvere e acari, che amano vivere nei materassi, cuscini,coperte, tende, tappeti e moquette … e anche i giochi in peluche dei bambini! Consiglio: Gli acari detestano il freddo. Aerare le camere ogni giorno, eccetto nella stagione dei pollini, mantenere il riscaldamento basso e lavare i peluche regolarmente. Evitare profumatori per ambiente e l’uso di tappeti.

Abbigliamento

"È importante capire che lo sfregamento dei capi di abbigliamento sulla pelle è uno dei principali fattori scatenanti dell’eczema," sottolinea la Dssa Bourrel-Bouttaz.

  • Non far indossare un abbigliamento troppo caldo al bambino poiché la sudorazione peggiora sia l’eczema sia il prurito.
  • Scegliere capi di abbigliamento morbidi, in fibre naturali (cotone). Evitare i capi in lana perché troppo irritanti.
  • Per sicurezza, sono consigliabili anche capi di abbigliamento bianchi, privi di tinture industriali.
  • Prestare attenzione a elastici, etichette che a volte provocano sfregamento e abbigliamento troppo attillato.
  • Se necessario, far indossare al bambino la canottiera con la parte interna all’esterno, per evitare lo sfregamento delle cuciture.
  • Lavare tutti i nuovi capi di abbigliamento prima di indossarli.

Bucato

  • Utilizzare detersivi liquidi e risciacquare bene. Non sovraccaricare la lavatrice.
  • L’ammorbidente è un prodotto aggiuntivo ma che rende i capi meno irritanti a contatto con la pelle. Fare alcune prove per deciderne l’eventuale uso e verificare che cosa è meglio per il bambino.
  • Anche l’utilizzo di un’asciugatrice contribuisce ad ammorbidire la biancheria.

Clima stagionale

Il freddo è il peggior nemico del bambino atopico! Mantenere la pelle del bambino sempre ben idratata durante tutto l’inverno. Secondo la Dssa Magali Bourrel-Boutaz1, il 90% dei tipi di pelle atopica reagisce meglio al sole.' Tuttavia, è importante ricordare che l’esposizione diretta al sole è sconsigliata per i bambini fino a tre anni di età. I bambini più grandicelli possono esporsi al sole al mattino e nel tardo pomeriggio, ma sempre dopo aver indossato un filtro solare SPF 50+.

Le cose da fare e da non fare, ma da ricordare, suggerite dalla Dssa Bourrel-Bouttaz

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  • Nebulizzare dell’acqua sul viso del bambino per limitarne il contatto con i pollini.
  • Passare frequentemente l’aspirapolvere in casa.
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  • Non esporre il bucato ad asciugare all’aria aperta durante la stagione dei pollini.
  • Non decorare la cameretta del bambino con tende o moquette.

Prurito & irritazione : l’impatto dello stress

'Un bambino con pelle atopica non è necessariamente più sensibile di uno con pelle normale. Gli ormoni dello stress si diffondono nella pelle in modo identico per tutti, indipendentemente dal tipo di pelle. Tuttavia, non adottare alcun trattamento per il bambino, o sottolinearne costantemente lo stato di nervosismo, diminuisce la sua resistenza e lo rende più vulnerabile allo stress,' spiega la Dssa Bourrel-Bouttaz.

Poiché subisce un disagio cronico, il bambino atopico piange molto più frequentemente del normale, anche di notte, per esprimere la propria irritazione. Anche la sofferenza continua e la difficoltà a dormire possono indurre ansia nel bambino che dovrà essere rassicurato facendolo sentire protetto e al sicuro. Anche i genitori possono essere sconvolti e esausti a causa di una situazione le cui conseguenze sono percepite da tutta la famiglia!

L’atteggiamento corretto da adottare 

  • Resistete! Nonostante lo stress … Vi state impegnando al massimo per mantenere il VOSTRO bambino tranquillo e la vita familiare quanto più normale possibile. E fate bene! I vostri immensi sforzi aiutano il bambino nel miglior modo possibile a superare questo periodo difficile. Ma ancor meglio, gli state insegnando come affrontare con sicurezza altri tipi di avversità che incontrerà nel suo cammino di vita. Mantenete questo atteggiamento! Siete circondati da persone che vi sostengono!
  • Create un ambiente che lo rassicuri con dolcezza. Stress e immunità sono correlati e alcuni studi hanno dimostrato che il primo favorisce lo sviluppo dell'atopia. 'Questo non rende necessariamente la dermatite atopica una malattia psicosomatica. Ma fra stress e immunità si può instaurare un circolo vizioso,' avverte la Dssa Bourrel-Bouttaz3. Massaggi, ideali per applicare i trattamenti idratanti quotidiani, e il contatto fisico sono due modi di tranquillizzare il bambino e sviluppare un legame. Non saranno mai troppi!

Le cose da fare e da non fare, ma da ricordare, suggerite dalla Dssa Bourrel-Bouttaz

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  • Assumere un atteggiamento educativo per minimizzare le difficoltà.
  • Parlare di altri aspetti della vita del bambino: scuola, amici …
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  • Non rendere l’atopia il punto centrale intorno al quale ruota la vita del bambino.

Sport : precauzioni da adottare

Per i bambini con pelle atopica, l’attività sportiva è particolarmente positiva per sviluppare relazioni sociali e stimolare la crescita. Inoltre, lo sport distrae il bambino dal suo problema e ne riduce lo stress. Durante il gioco, il bambino dimentica i propri problemi cutanei e il prurito.

Tre consigli essenziali

  1. La sudorazione deve essere eliminata velocemente con una doccia seguita da una crema idratante. Il bambino deve utilizzare solo prodotti specifici perché la pelle non è in grado di tollerarne altri.
  2. Spesso l'abbigliamento sportivo è realizzato con tessuti tecnici e sintetici potenzialmente irritanti. Lavare sempre i capi sportivi prima di indossarli quando nuovi e dopo ogni utilizzo. Prima che il bambino li indossi, applicare una crema emolliente che agisca da barriera e prevenga le irritazioni.
  3. I bambini con pelle atopica possono praticare il nuoto. L’eczema non è contagioso! Utilizzare occhialini protettivi e cuffia da bagno in silicone. Applicare una crema idratante prima che il bambino si tuffi per proteggerne la pelle dall’acqua troppo calda e dagli effetti irritanti del cloro.
     

Punti principali da ricordare

I principali fattori scatenanti:

  • Uso insufficiente di emollienti per idratare la pelle
  • Grattamento in seguito a prurito
  • Frizionamenti, sfregamenti (abbigliamento, asciugamani)
  • Acqua calda
  • Sapone, prodotti profumati
  • Sudorazione
  • Aria inquinata, polvere, polline
  • Problemi digestivi (diarrea, dentizione, trattamenti antibiotici, dieta insufficiente)
  • Stress

1 Seeing Eczema Differently – Dr Magali Bourrel-Bouttaz – Ovadia Editions 2016
2 T. SAGE – Atopic Dermatitis Attachment Structure. 317p – Practicing Thesis; Clinical Psychology, Université de Bourgogne, Dijon - Novembre 2011
3 Is Eczema really all in Your Head? – Dr Magali Bourrel-Bouttaz – Ovadia Editions 2017

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